• 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
  • 1 Il Portale LGBT della Maremma
La Regione Toscana apre portale sul turismo gay
13-07-2010 08:02

Visite : 46

Favoriti : 13

AdnKronos, 7 lug 10
"Oggi - ha affermato l'assessore regionale Cristina Scaletti - compiamo un passo ulteriore verso un approccio più rispettoso e maturo"

La Toscana, recentemente entrata nelle prime cinque destinazioni europee preferite dal turismo gay, dara' spazio sul proprio portale del turismo anche alle iniziative di Friendly Versilia, il Consorzio che raccoglie 49 imprese gay e gay friendly diffuse tra Torre del Lago e Forte dei Marmi. Lo ha annunciato questa mattina a Viareggio l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, intervenendo al convegno ''Nuovi turismi: Versilia destinazione gay'' che si e' tenuto all'Apt Versilia in Palazzo delle muse a Viareggio.
''La Toscana - ha detto l'assessore Scaletti - e' una delle mete preferite dai turisti omosessuali perche' e' da sempre accogliente nei loro confronti. Da alcuni anni abbiamo avviato un ottimo rapporto di collaborazione nell'ambito del progetto 'Versilia terra aperta' e attraverso il visitatissimo portale unico del turismo in Toscana, www.turismo.intoscana.it, possiamo dare spazio anche agli eventi promossi dal Consorzio. In questo settore le presenze hanno toccato quota 100.000 e un dato interessante e' che molti appartengono a quella fascia alta che richiede sistemazioni di qualita' e contribuisce a mantenere elevata la qualita' dell'offerta''.
Il turismo gay e' cambiato, tanto che si parla di turismi rappresentati non soltanto da single, ma anche da coppie e gruppi. A Torre del Lago a meta' agosto da qualche anno si tiene il ''Mardi' gras'', l'iniziativa organizzata dall'Arci gay che ospita artisti e personaggi di spessore e coinvolge i bar, le discoteche, i ristoranti, gli hotel, i campeggi e i bed and breakfast gay friendly.
''L'augurio che voglio fare - ha aggiunto l'assessore Scaletti - e' che si possa in breve tempo passare dalla richiesta di veder riconosciuti i propri diritti, alla pari dignita', dalla rivendicazione alla normalita'. La Toscana, che fin dal 2004 ha approvato una legge contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e l'identita' di genere, e' da anni incamminata su questa strada''.
''Oggi - ha concluso - compiamo un passo ulteriore verso un approccio piu' rispettoso e maturo e saremo ben felici di valorizzare attraverso il nostro sito le proposte di qualita' ed in grado di elevare l'offerta culturale della nostra regione''.
Tra le richieste che gli organizzatori hanno avanzato agli enti locali c'e' quella della certificazione delle strutture gay friendly, di migliori collegamenti pubblici, di una maggiore cura per le spiagge libere e la promozione di eventi che incentivino la destagionalizzazione del turismo.

(notiziegay.it)

Ultimo aggiornamento: 14-07-2010 08:53

Figo: lo DIGO! Salva su Salvasiti.com Articoli simili Commenti autore Commenti utenti Riporta questo articolo sul tuo sito Aggiungi a lista preferiti Stampa Spedisci a un amico

 
CATANIA PRIDE 2010
06-07-2010 18:39

Visite : 199    

Favoriti : 18


 

Dopo l'apertura del 12 giugno a Milano, il gemellaggio del 19 giugno tra Torino e Palermo, il grandioso Pride nazionale di Napoli del 26 giugno e il successo a Roma di sabato scorso 3 luglio, il percorso dell'Orgoglio italiano si conclude, ormai come ogni anno a Catania, per la tradizionale manifestazione estiva che quest'anno si tienesabato 10 luglio, con partenza del corteo alle 17.30 da Piazza Borgo.

Abbiamo fatto quattro domande ai volontari e alle volontarie di Arcigay Catania per conoscere meglio cosa caratterizzerà questo sesto evento di Orgoglio e ascoltare un invito per concludere la stagione dei Pride 2010.

Visita il sito web del Catania Pride 2010

Il percorso dei Pride italiani si conclude anche quest'anno a Catania, dopo il successo dei cinque Pride precedenti, che ha visto la comunità lgbt meridionale grande protagonista. Cosa porta l'esperienza pluriennale di orgoglio, visibilità e socialità della tua città, capitale gay del Mezzogiorno, a questa strada di libertà?

Come ben dici, Catania è davvero la capitale gay del mezzogiorno e, per essere divenuta tale, sono occorsi molti anni di lavoro e impegno, sia politico, sia attraverso il lavoro svolto sin dal 1994 dal Gruppo Pegaso affiliato ad Arcigay, che tanto ha fatto per la nostra visibilità.

Ecco, allora il Pride di Catania vuole rappresentare una conferma forte e decisa di questo percorso e un impegno costante verso tutta la comunità siciliana per ulteriori traguardi.

Per cosa si caratterizza la manifestazione del 10 luglio, quali eventi ed ospiti sono previsti?

Quest'anno il Pride catanese ha potuto contare su risorse limitatissime: verrà, infatti, realizzato con appena 350 euro. La sua caratteristica è che questo sarà l'ultimo pride concepito in modo tradizionale, quindi un pride di transizione verso una nuova formula che verrà costruita dal Laboratorio del Pride, che costituisce la vera grande novità di quest'anno, e che verrà inaugurato sin dal giorno dopo.

Si tratta di una vera e propria officina di idee e non solo a servizio dei pride ovunque siano. Ma credo che questo argomento meriti un capitolo a parte.

Perché un Pride anche a Catania, dopo che la Sicilia ha festeggiato già il suo orgoglio il 19 giugno a Palermo?

Il Pride a Catania rappresenta una tradizione attesa anche da tutta la cittadinanza. Per Palermo è stata una novità, importante e significativa, ma in Sicilia il Pride è da sempre nella cultura e nella pratica politica catanese. Non si poteva né si voleva deludere le aspettative sia della comunità sia della città intera.

Fate un appello ad un giovane o ad una giovane catanese a partecipare

Il movimento lgbt sta conducendo grandi e importanti battaglie di libertà e civiltà in tutta Italia e anche nella tua città.

Per questo noi ti invitiamo a scendere in piazza per attestare il tuo riconoscimento al movimento e fare la tua parte in queste battaglie che non solo per la comunità lgbt ma per tutti e tutte.


Ultimo aggiornamento: 06-07-2010 19:13

Figo: lo DIGO! Salva su Salvasiti.com Articoli simili Commenti autore Commenti utenti Riporta questo articolo sul tuo sito Aggiungi a lista preferiti Stampa Spedisci a un amico

   
Dopo il successo di Napoli, sabato prossimo 3 luglio l'Orgoglio arriva nella Capitale
30-06-2010 07:01

Visite : 81    

Favoriti : 21

 

Dopo l'apertura delle danze a Milano, il gemellaggio del 19 giugno tra Torino e Palermo, dopo il grandioso Pride nazionale di Napoli di sabato scorso, il percorso dell'Orgoglio italiano arriva nella Capitale per la tradizionale manifestazione nel cuore del nostro Paese.

Abbiamo fatto tre brevi domande ai volontari e alle volontarie di Arcigay Roma, per conoscere cosa proporrà di particolare l'evento romano e come si colloca nella lunga ed orgogliosa strada dei Pride che porterà fino all'Europride del 2011.

Visita il sito web del ROMA PRIDE 2010

Il percorso del Pride sbarca a Roma, dopo il successo dei Pride di Milano, Torino, Palermo e della manifestazione nazionale di Napoli. Qual è l'importanza di riaffermare la nostra visibilità e la nostra richiesta di Diritti nella Capitale?

Lo slogan del Roma Pride 2010, ‘Ogni bacio una rivoluzione’, sottolinea una scelta di contenuto forte, già abbracciata in passato da altri movimenti europei. Si rilanciano le rivendicazioni storiche del movimento, quali il riconoscimento dei diritti, la laicità, la liberazione sessuale.

D’altra parte, tuttavia, si è scelto di porre l’accento sul fatto che a spaventare molti è l’espressione dell’omo- e trans-affettivà. Prova ne sono le innumerevoli aggressioni venute alla luce negli ultimi tempi ai danni di chi si teneva per mano, si abbracciava, si scambiava dei baci. Persino la contrarietà violenta ad ogni ipotesi di riconoscimento dell’uguaglianza coppie lesbiche e gay e dell’omo- e trans-genitorialità si può ricondurre al rifiuto dell’affettività.

Per cosa si caratterizza il Pride di Roma?

E’ un Pride laboratorio, molto innovativo, che vuole lanciare un nuovo modo di partecipare per la comunità lgbt: il manifesto è stato costruito grazie ad assemblee pubbliche aperte a tutti, così come è avvenuto per la gestione di tutti gli altri aspetti organizzativi.

A fare da portavoce, inoltre, saranno un ragazzo gay, una ragazza lesbica e una donna trans che hanno vissuto in prima persona episodi di discriminazione e che vogliono mettere la faccia e dire: ‘Scordatevi di intimidirci!’.

Vogliamo dare una risposta ai tanti casi di omofobia e transfobia che si sono verificati nella Capitale e negli ultimi mesi e, soprattutto, chiedere al Parlamento un impegno concreto. In piazza ci saranno tutti coloro che dicono no alla violenza.

Roma l'anno prossimo ospiterà l'EuroPride. Come sarà lanciato un anno prima questo grande evento internazionale?

Il Roma Pride del 3 luglio sarà un momento importante di preparazione all’Europride 2011. Roma e la sua comunità lgbtiq deve essere all’altezza delle aspettative, creando un evento partecipato in grado di coinvolgere tutte e tutti. La piazza romana del 3 luglio è, quindi, una grande occasione di dare slancio alla manifestazione del prossimo anno.

www.arcigay.it

Ultimo aggiornamento: 06-07-2010 19:19

Figo: lo DIGO! Salva su Salvasiti.com Articoli simili Commenti autore Commenti utenti Riporta questo articolo sul tuo sito Aggiungi a lista preferiti Stampa Spedisci a un amico

   

Pagina 1 di 3

Diventa FAN!



Sondaggi

Quale delle novità della prossima stagione del circolo ti piace di più?
 

Who's Online

 14 visitatori online